BIOCHAR

 
 
Biochar-and-Pyrolysis 1
Il carbone agricolo o biochar, ottenuto dalla pirolisi delle biomasse legnose, è un procedimento utilizato migliaia di anni fa dalle popolazioni indigene dell'Amazzonia, per rendere fertili gli appezzamenti di terra "rubati" alla foresta equatoriale. La sua funzione è importantissima dato che, per "sua natura" è costituito quasi interamente di Carbonio più una percentuale di Azoto. L'acqua piovana o d'irrigazione, viene assorbita dal biochar che funge da "spugna", per poi rilasciarla gradualmente. L'Azoto si scioglie nell'acqua che poi sarà assorbito dalle piante. Pertanto "uno strato" del suolo di biochar, unitamente alle diverse componenti chimiche, favorisce i processi biochimici necessari alla flora. La maggiore capacità di ritenzione di sostanze nutritive, fanno del biochar una componente fondamentale in natura non solo riducendo il fabbisogno totale di fertilizzante, ma anche aiutando il clima e l’impatto ambientale dei coltivazioni oltre al fatto che i suoli con buona concentrazione di biochar, hanno dimostrato di ridurre dal 50 ÷ 80% le emissioni di protossido di azoto, oltre a ridurre il deflusso di fosforo nelle acque superficiali e la lisciviazione di azoto nelle acque sotterranee. Il biochar in definitiva aumenta significativamente l’efficienza del suolo e riduce la necessità di fertilizzanti chimici tradizionali, migliorando notevolmente la resa delle colture. Il biochar offre quindi una promessa di produttività del suolo a beneficio del clima.
 
Il fatto di rendere fertile i suoli poveri, sta guadagnando sempre più interesse da parte di un numero crescente di ambientalisti, ecologisti, attivisti, climatologi e antropologi, dato che questo fatto può essere visto come uno dei pochi metodi realistici per affrontare simultaneamente molteplici crisi ambientali come sociali: così la fame, l’esaurimento del suolo, la deforestazione e la perdita di biodiversità e altri problemi eco-sistemici che possono essere collegati ad esse.
 
Con l’esaurimento di acqua dolce, la povertà energetica e anche il cambiamento climatico, il National Geographic si è concentrato su questa possibilità di sviluppo sostenibile analizzando le possibilità reali che questo fatto si realizzi come una vera strategia di utilizzo del territorio. Il processo su cui si basa la nuova fertilizzazione del suolo prenderà spunto da un antico metodo denominato “Terra preta“ scoperto in Amazzonia e risalente a qualche migliaio di anni fa.
 
 
 
Layout Ciclo Biomassa
 
Il ciclo "artificiale" della biomassa, nel processo di produzione / trasformazione, secondo i criteri più rispettosi dell'ambiente, possonon essere riassunti:
 
1. Coltivazioni agricole
 
2. Biomassa da residuo di produzione agricola
 
3. Impianto trasformazione biomassa / pellet
 
4. Pellet
 
5. OBITECH ONE produzione di energia termica / elettrica
 
6. Biochar
 

 

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